La gioia è forse una delle emozioni più fraintese in psicoterapia. Spesso la si immagina come qualcosa di eclatante, intenso, quasi euforico. E...
Emanuela Rocco
Dalla cronaca alla responsabilità collettiva: la violenza come linguaggio delle emozioni negate
Il fatto di cronaca avvenuto a scuola, a La Spezia, che ha visto la morte di un ragazzo, colpisce profondamente non solo per la gravità dell’evento,...
Misofonia: quando alcuni suoni diventano insopportabili
La misofonia è una condizione ancora poco conosciuta e spesso fraintesa. Chi ne soffre viene facilmente definito “ipersensibile”, “nervoso” o...
La metacognizione: perché oggi è considerata una delle forme di intelligenza più avanzate
Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di metacognizione, fino a definirla una delle forme di intelligenza più evolute. Ma che cosa significa...
Perché giudichiamo gli altri? A cosa ci serve davvero
Giudicare gli altri è una delle attività più automatiche della mente umana. Accade prima ancora che ce ne rendiamo conto: uno sguardo, un...
La fiducia: cos’è, come nasce e come può rinascere
La fiducia è una delle esperienze psicologiche più decisive della vita. Quando c’è, sostiene. Quando manca, tutto diventa più faticoso: le...
La psicoterapia come luogo umano: dolore, relazione e senso
Se ripenso ai temi che tornano nel mio lavoro e nei miei scritti, mi accorgo che non parlano mai davvero di “disturbi”. Parlano di persone. Di...
L’anno degli arrivederci significativi
Quest’anno, più di altri, è stato segnato da una parola che di solito pronunciamo sottovoce: arrivederci. Non addii definitivi, non rotture...
Il dono di Natale: molto più di un oggetto
A Natale il dono sembra occupare il centro della scena. Ci si interroga su cosa regalare, su quanto spendere, su cosa possa piacere. Eppure, nel mio...
17 dicembre 1973: quando l’omosessualità smette di essere una malattia mentale
Il 17 dicembre 1973 è una data che ha cambiato la storia della psicologia, della psichiatria e, soprattutto, della vita di milioni di persone. In...
Il terapeuta come lettore di simboli: ciò che porto nel mio lavoro (e ciò che i pazienti portano a me)
Tra psicologia, filosofia e dimensione spirituale del vivere Riguardando i temi che porto nei miei articoli e nei miei colloqui, mi rendo conto che...
Il Grinch: quando non odi il Natale, ma ti fa troppo male
La storia di un personaggio che non era cattivo, era ferito Ogni anno, in questo periodo, mi capita di pensare al Grinch. Un personaggio simbolico,...
Esistiamo solo se l’altro ci guarda
Perché l’identità nasce sempre dentro una relazione Una frase che ritorna spesso nel mio lavoro è: “Mi sento di valere solo quando qualcuno mi...
Il periodo che precede il Natale: quando la festa fa più rumore dentro che fuori
Ogni anno, quando inizia il periodo che precede il Natale, lo studio si riempie di temi che hanno poco a che vedere con luci, regali e atmosfere...
Il rifiuto di riconoscere la rabbia come elemento che crea la violenza
Quando la negazione dell’emozione diventa più pericolosa dell’emozione stessa Nel mio lavoro clinico incontro spesso persone che negano, minimizzano...














